martedì 1 aprile 2008

Refusi, parte II



Sì, è una foto vera, ho solo tolto i riferimenti al marchio commerciale per evitare lo sputtanamento.

Sì, c'è scritto proprio desing, ma penso che intendessero scrivere "design".

Sì: speriamo che la qualità dei loro prodotti sia superiore a quella dei loro correttori di bozze.
...e dei loro pubblicitari.
...e dei loro serigrafisti.
(Grazie, Mevar!)

D'altronde...: Refusi

mercoledì 5 marzo 2008

Capitano, io parto ad un patto

Capitano, io salpo con te
e ti seguo per mari e per monti
Capitano, m'imbarco con te
verso il farsi dei rossi tramonti.

Capitano, io parto ad un patto:
che ogni giorno sul far della sera
tu ti sieda accanto al mio letto
non importa se in bonaccia o in bufera.
Tu ti sieda e mi tenga la mano
e poi canti con la tua voce
la tua voce da Capitano
il terribile uragano sul guscio di una noce
lo spaventoso assalto di quindici pirati
le novecento specie di pesci
e i porti dove li hai pescati
gli occhi dolci e tondi degli Octopus
gli enormi abissi scuri dei Nautilus
le sirene irraggiungibili
e le alghe commestibili
il suono d'onda che riempie le conchiglie
le isole che offrono tesori e meraviglie
i mille mari che hai viaggiato
i molti fari che hai vegliato
fino alle imprese che coprono di gloria
i marinai con troppa memoria.

Capitano, io parto ad un patto:
che ogni sera accanto al mio letto
dopo un giorno di sconfitte o vittorie
tu mi sommerga
nel mare delle storie.

(Chiara Carminati, Il mare in una rima, Mondadori, 2000)

sabato 1 marzo 2008

Condicio sine qua non



Condicio, non conditio.

Fra quelli che sbagliano, uno fra tutti, Repubblica, che in questo articolo scrive prima "Conditio sine qua non" (sbagliato), poi "Par condicio" (corretto). Nella pagina inglese di Wikipedia c'è già scritto che spesso si usa conditio, anche se fa rilevare che non è la parola corretta. Cominciamo ad usare condicio prima che sia troppo tardi.

Condicio sine qua non - Wikipedia

martedì 26 febbraio 2008

Offendere



"Never offend people with style when you can offend them with substance." - Sam Brown
(Mai offendere le persone con stile quando le puoi offendere concretamente)

La Corte di Cassazione ha stabilito, fra l'altro, che le seguenti offese non costituiscono reato:
1) Vaffanculo (solo se in condizioni di parità del dialogo, quindi non lo si può dire a un vigile o ad un insegnante)
2) Buffone (solo a persone che non hanno tenuto fede agli impegni presi anche verbalmente, nella fattispecie a politici mendaci)

Le seguenti, invece, sempre secondo la Corte di Cassazione, lo sono:
1) Frocio
2) Fai schifo
3) Stronzo

Nota: tutto quanto riportato serve esclusivamente per sapere quali sono i vostri diritti. Ovvero, se qualcuno vi manda affanculo, andateci, mentre se vi dà del frocio, andate pure dall'avvocato a denunciarlo. Va da sè che non dovete usare queste informazioni, peraltro reperite su internet da fonti non verificate, per strafanculare tutti quelli che vi capitano a tiro.

Sentenze - Cassazione, Sezione Quinta Penale - Sentenza n.27966 del 13 luglio 2007

sabato 16 febbraio 2008

Clonare un cane.



Repubblica riporta la notizia, traducendola dalla BBC (senza peraltro citarla), di una signora che ha chiesto alla RNL Bio di clonare il suo giornalista cane.

Meglio clonare un cane piuttosto che un giornalista, perché forse un cane potrebbe accorgersi che "tissue" è stato tradotto come "fazzoletto" anziché come "tessuto", facendo risultare che il pitbull è stato clonato grazie ad un "fazzoletto estratto dall'orecchio" (ovviamente si tratta di "tessuto estratto dall'orecchio").

Questa gentaglia si fa pagare per tradurre?

Ordine shock: "Clonatemi il cane" la padrona spenderà 100.000 euro - Scienza & Tecnologia - Repubblica.it

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